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Un riepilogo di quali sono gli esami diagnostici di riferimento per rilevare la presenza del COVID-19, come funzionano e che informazioni sono in grado di fornirci.

Tampone Covid Molecolare, Tampone Rapido, Test Sierologico a Parma

1. Tampone Covid MOLECOLARE, da tampone naso-oro faringeo

Il metodo più efficace ed attendibile per rilevare il virus durante la fase attiva dell’infezione, in modo indipendente dalla presenza di sintomi o di individui asintomatici.
Il test viene così definito perché si basa su tecniche di biologia molecolare, che consentono di rilevare anche limitate quantità di RNA del Coronavirus tramite un metodo di amplificazione chiamato PCR, analizzando campioni prelevati dalle alte vie respiratorie.

Il prelievo del tampone naso/oro-faringeo è una procedura che consiste nel prelievo di muco che riveste le cellule superficiali della mucosa della orofaringe e della rinofaringe, mediante un piccolo bastoncino ovattato.
Il materiale prelevato viene sottoposto al test di biologia molecolare PCR (Reazione a Catena della Polimerasi), che consente di rilevare i frammenti di RNA del virus presenti nel campione prelevato con tampone.

Il tampone solitamente risulta positivo da 2-3 giorni dal momento dell’infezione. Nei primi 4-5 giorni il tampone oro-faringeo ha maggiori possibilità di individuare il virus: si tratta dei giorni in cui l’individuo positivo è una persona contagiosa infetta anche se non ha sintomi. 

Il test molecolare è il metodo più affidabile per una corretta diagnosi dell’infezione, in base ai criteri di:

. sensibilità:
  la probabilità che un risultato positivo del test corrisponda ad un individuo che ha sviluppato gli anticorpi contro il virus (quindi che ne è venuto in contatto)

. specificità:
  la probabilità che un risultato negativo del test corrisponda ad un individuo che non ha sviluppato gli anticorpi contro il virus (quindi che non ne è venuto in contatto).

A Parma, Ppresso il Poliambulatorio Gemini l’esito del tampone molecolare è fornito in 12 ore dal  momento dell’esecuzione del tampone. Scopri di più

 

2. Tampone Covid Rapido antigenico, da tampone naso-oro faringeo

Il test si esegue a partire dall’analisi di campione biologico del tutto simili a quelle del test molecolare, ossia da secrezioni delle alte vie respiratorie raccolte tramite tampone naso/oro-faringeo.

Ma a differenza del test molecolare, il test antigenico non identifica tracce specifiche dell’RNA del Coronavirus. Rileva alcune componenti del virus – le sue proteine superficiale, gli antigeni – che sono indicative dell’avvenuta infezione.

I tempi di risposta dell’esito del tampone antigenico sono molto veloci: tra i 15 e i 30 minuti. Ma la sensibilità e la sensibilità del test rapido sono più bassi del test molecolare.
In particolare, la sensibilità dei test rapidi si riduce notevolmente dopo la prima settimana. Quindi, se la carica virale del campione è bassa, il test potrebbe erroneamente risultare negativo.
Viceversa, chi risulta positivo al test rapido deve successivamente eseguire un test molecolare, che confermi la presenza dell’infezione ed escluda la possibilità di un falso-positivo.

In tutti i casi, la velocità del test rapido lo rende uno strumento molto importante. Con la circolare del 3 novembre 2020 il Ministero della Salute ha conferito la possibilità di effettuare i test antigenici rapidi anche ai medici di famiglia e ai pediatri.
Si legge nella circolare:
“Sebbene i test molecolari siano quelli di riferimento per sensibilità e specificità, in molte circostanze si può ricorrere ai test antigenici rapidi, che consentono di accelerare le misure previste”.

Presso il Poliambulatorio Gemini l’esito del tampone rapido antigenico è fornito in 15 minuti dal  momento dell’esecuzione del tampone.

 

3. TEST COVID SIEROLOGICO, da prelievo venoso

Il test sierologico svolge una funzione specifica: rivela la presenza di anticorpi contro SARS-CoV-2.

La presenza degli anticorpi indica solo una infezione avvenuta, non una infezione in corso. Quindi, il test sierologico rivela che la persona è stata infettata, non se è guarita e non più contagiosa.
Non sostituisce quindi il test molecolare come esame di riferimento per stabilire se un soggetto è positivo o meno. 

Esistono due tipi di test sierologico:

. test sierologico qualitativo (rapido):
consente di stabilire se il sistema immunitario ha sviluppato anticorpi contro il Coronavirus, quindi se il soggetto è stato infettato.
Per svolgere il test è sufficiente una goccia di sangue.

. test sierologico quantitativo:
consente di stabilire quanti anticorpi contro il Coronavirus sono stati prodotti.
Per svolgere il test è necessario un prelievo di sangue.

Gli anticorpi che combattono il virus sono le immunoglobuline, prodotti del sistema immunitario quando si riconosce la presenza di agenti estranei come i batteri o i virus.
Le immunoglobuline sono di due tipi, che si sviluppano in tempi diversi e che ci rivelano a quando risale l’infezione:

. le IgM, che in caso di infezione sono prodotte per prime, rivelano che è avvenuta un’infezione tra 1 e 4 settimane precedenti al test;

. le IgG, che sono prodotte in successione, rivelano che è avvenuta un’infezione tra 4 e 6 settimane precedenti al test.

Non è scientificamente provato se la presenza di anticorpi significa essere immuni a Covid-19 in futuro.
(Per questo motivo, anche per soggetti che hanno sviluppato gli anticorpi contro il Cvid-19, è sempre necessario mantenere le misure di protezione per sé stessi e gli altri, con il mantenimento della distanza fisica e l’utilizzo di mascherine)

Presso il Poliambulatorio Gemini l’esito del test sierologico qualitativo e quantitativo è fornito in 24 ore dal momento dell’esecuzione del prelievo.

Gemini Medicina Specialistica.
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