CHIAMAE-MAIL
Skip to main content

Linee guida dei dermatologi: determinate manifestazioni cutanee possono rivelare un primo contatto con il virus.

 

Dall’Unità Ospedaliera Complessa di Dermatologia dell’Ospedale di Lecco, uno studio che descrive come anche la pelle può essere intaccata dell’infezione da Covid-19, e come determinati segni della cute possono essere rilevanti per determinare la presenza del virus nei soggetti asintomatici, quindi a rischio di contagiare gli altri.

In molti pazienti ricoverati con infezione in corso così come in soggetti asintomatici, i dermatologi dell’Ospedale di Lecco hanno osservato una serie di lesioni cutanee determinate dall’azione del virus Sars- Cov-2.

Sulla base di quanto riscontrato – e riportato in una pubblicazione sul giornale di Dermatologia di riferimento in Europa – l’Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani ha predisposto un elenco di linee guida di utilità per la popolazione, che riportiamo di seguito:

  1. Le manifestazioni cutanee osservate variano notevolmente per tipologia.
  1. Queste manifestazioni sono riscontrate in soggetti di qualunque età.
  1. Macchie/segni cutanei possono essere di due nature:
    . per certo imputabili al Covid-19, perchè comparse in corso di infezione accertata;
    . con sospetta correlazione al Covid-19, perché comparse in soggetti asintomatici o con sintomi lievi.
  1. Nei casi di infezione accertata, i segni cutanei più osservati sono:
    rash cutanei che insorgono tipicamente in concomitanza con sintomi di tipo influenzale e difficoltà respiratoria.
  1. Nei casi di sospetta correlazione, i segni cutanei più osservati sono:
    macchie rosse e gonfie alle estremità di mani e piedi, con sensazione di prurito o bruciore – come nel caso  dei geloni da freddo.
  1. Osservazioni che motivano la sospetta correlazione tra il secondo insieme di segni e il virus:
  • il numero di casi analoghi riportati durante la prima fase della pandemia, in Italia e in tutto il mondo;
  • il numero particolarmente alto di casi se paragonato alla normale incidenza di geloni, specie in periodo non-invernale.
  • in numero rilevante di pazienti che hanno avuto contatti con familiari o altre persone che hanno contratto il virus:
  • vari casi di lesioni insorgenti contemporaneamente tra fratelli.

7. Lesioni alle estremità interessano in grande maggioranza soggetti compresi tra l’età pediatrica e adolescenti – più facilmente asintomatici ma contagiosi.

8. L’interpretazione per l’insorgenza di queste lesioni è quella di un effetto indiretto dell’infezione da Covid-19, per l’attivazione di una reazione immunologica che colpisce i piccoli vasi sanguigni della cute.

9. La rilevanza dei segni cutanei alle estremità è particolarmente importante come manifestazione iniziale o minima di possibile infezione asintomatica. Le lesioni osservate sono osservate  in assenza di sintomi generali, o in presenza di sintomi particolarmente lievi.

Commenta Francesco Cusano, direttore dell’ADEI che ha stilato le linee guide: “Grazie allo studio dei colleghi di Lecco e a quelli successivi di altri, sappiamo che anche solo una macchia cutanea può essere spia dell’infezione. Si tratta di manifestazioni poco specifiche per cui non bisogna allarmarsi, ma per un approfondimento rivolgersi sicuramente al proprio dermatologo”.

Per prenotare la vostra visita specialistica dermatologica di controllo, si prega di contattare la segreteria.

Gemini Medicina Specialistica.
Una scelta di salute
consapevole.

Loading...