VISITA ORTOPEDICA DELLA MANO A PARMA

La visita specialistica ortopedica della mano o del polso consente l’identificazione di condizioni che interessano le strutture delle ossa, tendini, nervi, legamenti, e cute del distretto mano-polso.

STRUTTURA MANO E SINTOMATOLOGIE

La mano è una struttura molto complessa e complessa:

  • lo scheletro della mano consta di ben 27 ossa, che vengono suddivisi in tre categorie: le ossa carpali (otto), le ossa metacarpali (cinque) e le falangi (quattordici);
  • le articolazioni, in base al segmento della mano considerato, si distinguono in articolazioni del polso, del carpo, del metacarpo,delle dita;
  • i numerosi legamenti dell’articolazione del polso e del carpo contribuiscono a rinforzare ciascuna delle capsule articolari che si susseguono dal posso all’osso del carpo.
  • i muscoli della mano vengono distinti in tre gruppi: il gruppo dei muscoli dell’eminenza tenar, il gruppo dei muscoli dell’eminenza ipotenar, ed il gruppo centrale dei muscoli palmari. Sono detti muscoli della mano intrinseci, per separarli dai muscoli fondamentali per la funzionalità della mano ma che risiedono nell’avambraccio.

Le problematiche della mano, delle dita e del polso

comprendono quindi disturbi di natura ossea, articolare, nervosa e tendinea, vascolare. Inoltre, traumi e infezioni alle mani che incorrono a casa, sul lavoro o svolgendo attività sportive sono molto frequenti, di lieve come di grave entità.

PRENOTA UNA VISITA ORTOPEDICA DELLA MANO PRESSO IL POLIAMBULATORIO GEMINI A PARMA

Sono disponibili presso il Poliambulatorio Gemini una serie di prestazioni Ortopediche, che possono essere effettuate singolarmente o all’interno di pacchetti prevenzione.

MEDICI DI REPARTO

RUSSOMANDO dott.ssa Antonia

PRESTAZIONI

Visita specialistica alla mano
Visita di controllo
Infiltrazione

La visita ortopedica specialistica del ginocchio non richiede alcuna preparazione particolare da parte del paziente. 

Durata della visita: fino a  30 minuti.

Contatta la segreteria per fissare un appuntamento:

0521985454

 

o prenota online

PATOLOGIE DELLA MANO O POLSO

Le principali patologie della mano includono i casi seguenti:

  • Artosi di mano e polso
  • Deformità a collo di cigno
  • Dito a scatto
  • Gangli
  • Infezione della guaina tendinea delle dita
  • Infezioni alle mani causate da morsi
  • Osteoartrite della mano
  • Patereccio
  • Sindrome del tunnel carpale
  • Sindrome del tunnel cubitale
  • Sindrome del tunnel radiale
  • Sindrome di De Quervain
  • Sindrome di Dupuytren
  • Sindrome di Kienböck
  • Rizoartrosi
  • Tendinopatia rotulea

VISITA

Tramite l’anamnesi e l’esame obiettivo delle strutture lo specialista ortopedico stabilisce le cause delle sensazioni dolorose, di torpore, di rigidità e perdita funzionale che interessano il distretto. 

L’esame obiettivo si concentra sulle seguenti verifiche da parte dello specialista:

  • ispezione delle aree della mano che presentano gonfiore, arrossamento o deformità;
  • palpazione delle stesse aree per valutare la sensazione dolorosa.
  • valutazione dell’articolarità attiva alla ricerca di possibili lesioni tendinee;
  • valutazione dell’articolarità passiva per determinare possibili deformità fisse, e stabilire quali movimenti specifici aumentano il dolore;
  • valutazione articolare sotto stress, utile per stabilire casi di sospette lesioni ai legamenti.
  • valutazione della funzione motoria, per esaminare i muscoli della mano che sono innervati dai nervi radiale, mediano e ulnare.
  • test di provocazione, utile per identificare sindromi da compressione del nervo.

Prima dello svolgimento dell’esame obiettivo, l’anamnesi del paziente permette di acquisire informazioni relative a traumi che possono essere correlati ai sintomi, da quanto tempo questi sintomi perdurano, e la presenza di sintomi associati, come febbre.

ESAMI STRUMENTALI

In base all’anamnesi e all’esito dell’esame obiettivo, lo specialista può richiedere di sottoporsi a indagini diagnostiche di approfondimento. Radiografie e risonanze magnetiche sono utili per rilevare traumi, artrosi e per individuare corpi estranei che possono essere fonte di infezione.

La risonanza magnetica, assieme all’ecografia, aiuta inoltre a valutare la struttura e l’integrità dei tendini e rilevare ascessi profondi.